martedì 25 settembre 2007

Crack Cirio, rinviati a giudizio Cragnotti, Geronzi e altri.


ROMA (Reuters) - Il gup di Roma Barbara Callari, al termine dell'udienza preliminare per il fallimento della Cirio, ha disposto oggi il rinvio a giudizio dell'ex patron del gruppo Sergio Cragnotti, del presidente di Capitalia e del consiglio di sorveglianza di Mediobanca Cesare Geronzi e di tutti gli altri imputati tranne gli esponenti del gruppo Sanpaolo. Lo ha riferito una fonte giudiziaria. Nell'udienza preliminare erano imputate 45 persone per ipotesi di reato, a vario titolo, dalla bancarotta fraudolenta alla truffa. Oltre a Cragnotti e Geronzi, fra gli imputati dell'udienza figuravano anche la moglie di Cragnotti Flora Pizzichemi, i figli Andrea, Massimo ed Elisabetta, il marito di quest'ultima Filippo Fucile, quattro dirigenti della Banca di Roma (Pietro Locati, Remo Martinelli, Antonio Nottola e Angelo Brizi), l'ex AD dell'allora Banca Popolare di Lodi Gianpiero Fiorani e l'ex presidente Giovanni Benevento, l'ex presidente e l'ex ad di Sanpaolo-Imi Rainer Masera e Luigi Maranzana, l'ex responsabile dell'area crediti di Sanpaolo-Imi, Massimo Mattera. La vicenda riguarda il crack del gruppo Cirio nel 2003, che fece andare in default obbligazioni per 1,125 miliardi di euro emesse fra il 2000 e il 2002.

TANA! Tratto da Signoraggio.com.

(25/09/2007)

Nessun commento: