1 Giugno 2000 - Ansa: Donatella? Donatella Zingone? Ma lo vuoi dire che e' la moglie di Dini? Ma da che parte sta l'Ansa? Da quella dei giornali che serve con i suoi notiziari o dalla parte del ministero degli Esteri che sborsa tanti ma tanti quattrini alle casse di Via della Dataria? Ecco la storiella che la dice lunga sulla maggiore agenzia di stampa nazionale. Due giorni fa, il 30 maggio, il Giornale esce con uno scoop. Donatella Dini, moglie del ministro degli Esteri Lamberto Dini, e' coinvolta in un'inchiesta giudiziaria che riguarda un finanziamento di 30 miliardi a un'azienda fiorentina. Donatella Dini risulta anche lei iscritta nel registro degli indagati. Da quotidiano di opposizione qual e', il Giornale se la spara con tutto il veleno di cui e' capace. E il giorno dopo, gli altri quotidiani seguono. E l'Ansa? Il direttore Pierluigi Magnaschi nicchia. Il 30 maggio, benche' sollecitato dalla redazione a seguire il caso, Magnaschi continua a prendere tempo. C'e' un pezzo preparato dagli uffici fiorentini dell'Ansa, ma e' meglio aspettare e consultarsi con il Ministero degli esteri. Il 31, non si puo' piu' tacere e cosi' l'Ansa manda in rete il suo primo take sul caso, alle 20,09 attaccando la notizia con la perquisizione della redazione del Giornale. Alle 20,35, un altro take. E Donatella Dini? Niente. L'Ansa e' riuscita a raccontare la vicenda, se cosi' si puo' dire, senza mai ricordare che Donatella Zingone, attiva donna d'affari, e' coniugata con il ministro degli esteri della Repubblica italiana, Lamberto Dini. Magnaschi, te lo dice il Barbiere, allora: Donatella Zingone e' la moglie del ministro degli Esteri Lamberto Dini!!!. Bds
03 dic 2007 - ROMA (Reuters) - Donatella Zingone, moglie dell'ex presidente del Consiglio Lamberto Dini, è stata condannata oggi a Roma a 2 anni e 4 mesi per bancarotta fraudolenta - pena interamente condonata - per il fallimento della società Sidema, coinvolta in un crack da 40 miliardi di vecchie lire nel 2002. Stessa pena, anch'essa condonata, per Italo Mari, un ex collaboratore di Zingone accusato di bancarotta preferenziale. Un altro ex amministratore, Enrico Pozzo, aveva patteggiato la pena a due anni lo scorso novembre.
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