domenica 24 febbraio 2008

15 anni dopo: pubblico è meglio

Indagine sulla trasformazione dei servizi pubblici. Del lavoro e della partecipazione Democratica. Da troppi anni in Italia, ma non solo, assistiamo a un dibattito ideologico su pubblico e privato. O per meglio dire sulle virtù dei processi di liberalizzazione, la parola liberalizzazione non è altro che: esternalizzazione, è privatizzazione che, per loro miracolosa natura, riducono i costi e portano sangue alle casse dello Stato, è dei Comuni, e migliorano i servizi. Cosi viene detto dai politici è servi dei banchieri nazionali. E tutto questo a prescindere, come direbbe il grande Totò, soprattutto dalla realtà. Infatti emerge sempre più spesso che la realtà è un’altra. Le esternalizzazioni nelle aziende sanitarie, hanno portato a un abbassamento dei diritti delle persone e a un aumento dei costi: la liberalizzazione del mercato immobiliare ha portato a un aumento spropositato dei prezzi che provoca nelle grandi città un’emergenza abitativa in fasce sempre più ampie della popolazione. Per non parlare della privatizzazione delle autostrade, utili non rinvestiti, conseguenza autostrade sempre più insicure con cospicui aumenti di pedaggio! La Sip, adesso Telecom Italia, totalmente in mano privata, che pretende il pagamento del canone essendo totalmente privata, sapete tutti lo scandalo! le Ferrovie, “IDEM”! la stessa sorte sta per succedere alla compagnia di bandiera l’Alitalia! ancor peggio la privatizzazione dell’Acqua anch’essa totalmente in mano privata, con conseguenze machiavelliche, il privato che fa utili sulla pioggia, ed un aumento del 3/400% dei prezzi, a carico sempre dei cittadini con servizi scadenti, e inesistenti, le poste Italiane, fra poco sarà totalmente in mano privata anch’essa. E ancora più sconvolgente è disastroso la totale privatizzazione: della Banca D’Italia completamente anch’essa in mano ai privati! La conseguenza di tutte queste Liberalizzazioni, o come lo si voglia dire, esternalizzazioni, privatizzazioni, non cambia la sostanza dei fatti, tutti questi beni Pubblici pagati con il sangue, col sudore della fronte dei nostri “AVI”, sono stati svenduti, regalati, agli inizi anni 90 in piena altra falsa scena denominata mani pulite , i nostri politicastri camerieri dei banchieri, per ordine degli stessi anno messo in mano, il sangue il sudore dei nostri Nonni, dei nostri Padri, i nostri beni Pubblici, in mano privata, prive di regole e di controlli, violando ripetutamente la costituzione! Di conseguenza a portato l’arricchimento di personaggi poco affidabili, è l’aumento di povertà, disoccupazione, precarizzazione, e giovani ancora in attesa di un primo ingresso nel mondo del lavoro. Questo brevissima sintesi di 60 anni di pseuda Democrazia è un bollettino di guerra fatto dai camerieri, voglio dire in poche parole chi governa il Mondo sono i banchieri nazionali, con la complicità e tacito consenso dei nostri politici corrotti, avidi, che da oltre 30 anni sono sempre loro, in qualunque modo sia fatta la legge elettorale, in virtù di questo bisogna mandarli a casa, ormai beceri sia politicamente che fisicamente, corrotti fino al midollo, e formare una nuova classe politica fresca con idee e progetti sani.E di principi morali cristallini, e con programmi di vera Democrazia Partecipata, e sia ben chiara in ogni nuovo soggetto politico, messo per iscritto cheI beni comuni vanno tutelati e protetti nella consapevolezza che essi sono il fondamento del vivere quotidiano. Solo quando ci saremo resi conto, superata la sbornia liberista, che i beni comuni richiedono servizi pubblici, allora potremo ritenere conseguito l’obiettivo politico e culturale.

EUROSCHIAVI SCARICATE IL DOC..IN PDF Fido il cane che sorride

DA: http://www.signoraggio.it/index2.htm

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