Comune di Quartu Sant’Elena
Cgil Cisl Uil Rdb
Territoriali
La Giunta Ruggeri vuole l’esternalizzazione selvaggia delle Farmacie Comunali di Quartu S’Elena.
Il Sindacato e le RSU Dicono NO e preparano la mobilitazione.
Mentre l’esperienza delle privatizzazioni di banche, assicurazioni, autostrade energia elettrica e, in particolare nella nostra regione, di Abbanoa indica come la strada delle privatizzazioni e delle esternalizzazini porti ad un sicuro aumento dei costi e della precarietà dei lavoratori senza un corrispettivo incremento della qualità dei servizi, il buon Sindaco di Quartu Sant’Elena decide di esternalizzare le farmacie comunali, lavoratori compresi.
Non esiste alcuna motivazione seria e plausibile che porti a questa decisione negativa per la comunità di Quartu e per la qualità del servizio se non quella di alimentare le speculazioni, suggellare il fallimento dello scopo di servizio sociale delle farmacie comunali, intimorire i lavoratori e precarizzarerne il lavoro.
Qualcuno avverta il Sindaco e gli spieghi che i servizi pubblici locali sono un bene prezioso per le comunità e per la tutela del lavoro.
Una tutela del lavoro che non passa attraverso la debole salvaguardia che Ruggeri ha promesso in passato ma con una rilancio vero e serio del servizio pubblico.
I fatti e le esperienze hanno dimostrato che le varie privatizzazioni, oltre nascondere speculazioni, non hanno portato nulla di buono nel miglioramento dei servizi e nella loro qualità ma solo costi più alti per i cittadini.
Il Sindacato e le RSU chiedono un tavolo di confronto generale, aperto al pubblico, sulle esternalizzazioni e l’immediato ritiro delle procedure di affidamento delle farmacie comunali ad una società a responsabilità limitata.
Nei prossimi giorni verrà coinvolta la cittadinanza e le forze politiche con iniziative pubbliche dove verranno spiegate le ragioni del Sindacato e delle RSU a tutela dei servizi pubblici locali, per fa si che questa amministrazione investa sul pubblico e non a esternalizzi senza motivo in direzione, casomai, del privato.
Firmato da: Cgil Cisl Uil Rdb.
Il Sindacato e le RSU Dicono NO e preparano la mobilitazione.
Mentre l’esperienza delle privatizzazioni di banche, assicurazioni, autostrade energia elettrica e, in particolare nella nostra regione, di Abbanoa indica come la strada delle privatizzazioni e delle esternalizzazini porti ad un sicuro aumento dei costi e della precarietà dei lavoratori senza un corrispettivo incremento della qualità dei servizi, il buon Sindaco di Quartu Sant’Elena decide di esternalizzare le farmacie comunali, lavoratori compresi.
Non esiste alcuna motivazione seria e plausibile che porti a questa decisione negativa per la comunità di Quartu e per la qualità del servizio se non quella di alimentare le speculazioni, suggellare il fallimento dello scopo di servizio sociale delle farmacie comunali, intimorire i lavoratori e precarizzarerne il lavoro.
Qualcuno avverta il Sindaco e gli spieghi che i servizi pubblici locali sono un bene prezioso per le comunità e per la tutela del lavoro.
Una tutela del lavoro che non passa attraverso la debole salvaguardia che Ruggeri ha promesso in passato ma con una rilancio vero e serio del servizio pubblico.
I fatti e le esperienze hanno dimostrato che le varie privatizzazioni, oltre nascondere speculazioni, non hanno portato nulla di buono nel miglioramento dei servizi e nella loro qualità ma solo costi più alti per i cittadini.
Il Sindacato e le RSU chiedono un tavolo di confronto generale, aperto al pubblico, sulle esternalizzazioni e l’immediato ritiro delle procedure di affidamento delle farmacie comunali ad una società a responsabilità limitata.
Nei prossimi giorni verrà coinvolta la cittadinanza e le forze politiche con iniziative pubbliche dove verranno spiegate le ragioni del Sindacato e delle RSU a tutela dei servizi pubblici locali, per fa si che questa amministrazione investa sul pubblico e non a esternalizzi senza motivo in direzione, casomai, del privato.
Firmato da: Cgil Cisl Uil Rdb.
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