lunedì 21 aprile 2008

Il Caro Popolo "SOVRANO" Quartese

FEDERAZIONE POTERI LOCALI
SEGRETERIA PROVINCIALE

QUANDO LA CURA E’ PEGGIORE DEL MALE.
La presente, a voler commentare l’articolo de il Nuovo di Quartu (n° di Marzo\Aprile 08) a titolo: La cura ricostituente delle farmacie comunali.
In premessa si potrebbe semplicemente asserire, che i così detti luoghi comuni, tanto comuni non sono.
Infatti, pur non avendo conseguito nessun tipo di laurea in nessuna delle rinomate Università che tutto il mondo ci offre, qualsiasi lettore medio quartese e non, è in grado di leggere tra le righe un sottile e nemmeno tanto velato ed accattivante tributo a qualcuno o a qualcosa.
Lo dimostra la leggerezza e la poca informazione del relatore che ha scritto l’articolo, infatti, lo stesso propende sino ai limiti del “buonismo” che nel ventennio di Mussoliniana memoria gli organi di informazione tributavano al potere, o ad essere più cattivi, all’informazione teleguidata dal Cavaliere d’Italia.
L’articolo parte con un elogio al servizio reso dal privato, definendo invece “bottega del farmaco a gestione Pubblica” le farmacie comunali.
Primo ragionevole dubbio, perché bottega?? Forse forniscono farmaci scaduti? O ci vendono dentro anche la mortadella e la verdura?? Poi si passa alle pseudo spiegazioni di carattere giuridico : l’era della concorrenza, a colpi di ribassi ha portato i farmaci da banco al supermercato!!!!
( li si che c’è la mortadella ) pillole e sciroppi in offerta speciale!!!! .
Sembra quasi il De Profundis delle farmacie Pubbliche oramai obsolete con dipendenti “fancazzisti” che hanno fatto il loro tempo e che in tutti questi anni hanno rubato lo stipendio alla comunità di Quartu.
Perché non si dice invece che quelle farmacie, quegli operatori, per anni hanno reso alla cittadina un servizio esemplare utile ed essenziale; perché non si dice, che quando il privato non c’era, loro erano li a svolgere il loro servizio; perchè non si dice, che li non c’è neanche un dipendente sottopagato e sfruttato come spesso accade nelle altre realtà?
Perché il solerte relatore non informa la popolazione su come verrà costituita la società in house; perché magari non ci dice……………….. chi saranno gli amministratori della società e chi si accollerà il gravoso onere di reggere la baracca ricoprendo il ruolo di Amministratore Delegato di questo sgangherato carrozzone?
Magari potrebbero saltare nomi che l’attento relatore non vuole o non può menzionare? Magari è meglio non toccare certi interessi che se pure ledono qualche diritto a quei poltroni di dipendenti Pubblici chissenefrega!
Il massimo dell’enfasi giornalistica, si tocca quando si pretende di immolare le Organizzazioni Sindacali sull’altare della ragion di Patria : si contesta il passaggio del personale alla nuova proprietà………. Vanno contro un’emanazione del Comune…………. Non sono in gioco i posti di lavoro……….non digeriscono i nuovi cambiamenti contrattuali………..ciliegina………….si possono assumere altri dipendenti.
Stai a vedere che quello è il fine? Bastava dirlo…………………
In preda a manie di onnipotenza giornalistica, il relatore volendo strafare “toppa” infatti, dichiara una cosa che forse da ragione alle proteste dei sindacati, e scrive: le casse Comunali non perdono soldi………………..ma allora tutto quanto dichiarato nell’articolo a cosa è servito, o meglio, a chi è servito?
Sappia il solerte relatore che noi ci occupiamo di persone, ed in virtù di leggi, disposizioni contenute nel Codice Civile, nei Contratti, e nelle leggi Regionali, cerchiamo di tutelare non solo i lavoratori, ma anche le Amministrazioni che dandoci ascolto evitano spesso di fare figure come quella del Comune di Quartu.
Ci piace ricordare che siamo sempre pronti a difendere gli interessi dei lavoratori e mai proni a difendere gli sporchi interessi di nessuno, facciamo i sindacalisti null’altro.
Cagliari 18/04/08
La Segreteria Provinciale UIL FPL di Cagliari

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